Narrativa n° 42 – Letteratura e economia nell’Italia degli anni Duemila

17,00 

  • Coordination éditoriale de Stefano Adamo, Tiziano Toracca
  • Langue : Italien
  • 204 Pages
  • ISBN : 978-2-84016-381-7
  • Date de publication : 2020

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Ce volume s’inscrit dans le sillage de Narrativa consacré il y a dix ans à Letteratura e azienda. Il interroge le rapport entre littérature et économie en valorisant diverses expériences de recherche sur le roman italien hyper-contemporain. Les articles réunis présentent une variété d’objectifs et de méthodologies allant de la revue critique à l’étude de cas, appliqués à des auteurs ou des oeuvres plus ou moins reconnus ou de niche. D’un point de vue thématique, les articles traitent du travail et de la précarité, du care et de l’entreprise familiale, de l’industrie et de la finance, du capitalisme, de l’argent, de la crise économique, de la relation entre le passé et le présent. Au regard des travaux qui circulent déjà sur un sujet d’intérêt croissant pour les chercheurs, ce volume s’ouvre et se ferme sur deux textes atypiques. Le premier est un examen historique, réalisé par un économiste, traitant de la manière dont l’économie, en tant que discipline universitaire, s’est progressivement éloignée de ses origines philosophiques et littéraires afin d’embrasser un langage mathématique et assumer une identité scientifique. Le second est un dialogue sur le rapport entre la littérature, la critique et l’histoire récente du capitalisme italien.

Il presente volume si ricollega idealmente al doppio numero che dieci anni fa Narrativa ha dedicato a Letteratura e azienda. Esso si interroga nuovamente sul rapporto fra letteratura e economia, mettendo a frutto diverse esperienze di ricerca sulla narrativa italiana ipercontemporanea. I saggi raccolti presentano una varietà di obiettivi e metodologie che spaziano dalla rassegna critica allo studio di caso, applicati a autori o opere sia affermati che di nicchia. Da un punto di vista tematico, i saggi affrontano il lavoro e il precariato, il care e l’impresa familiare, l’industria e la finanza, il capitalismo, il denaro, la crisi economica, il rapporto tra passato e presente. Rispetto alle raccolte già circolanti su un tema che interessa sempre più studiosi, questo volume si apre e si chiude con due testi atipici. Il primo è una disamina storica, realizzata da un economista, di come l’economia, in quanto disciplina accademica, si sia progressivamente allontanata dalle sue origini filosofico-letterarie per abbracciare un linguaggio matematico e assumere un’identità scientifica. Il secondo è un dialogo sul rapporto fra la letteratura, la critica e la storia recente del capitalismo italiano.

Sommaire

Introduzione

Stefano Adamo, Tiziano Toracca

L’economia contro la letteratura

William Jackson

C’era una volta una fabbrica

Giovanni Capecchi

Valore del racconto e racconto del valore. Resistere non serve a niente, di Walter Siti

Christine Baron

Effetto domino: dalla pagina allo schermo ogni crisi ha i suoi architetti

Claudio Panella

Vexata Lectio: la Lehman Trilogy di Stefano Massini. Per ri-spettare i nostri giorni

Maurizio Rebaudengo

Pagare o non pagare ovvero del realismo come semiosi critica

Davide Luglio

La cura molteplice

Laura Marzi

Parlare d’altro. Il romanzo di famiglia e i mutamenti socio-economici nell’Italia contemporanea

Roberto Lapia

Monete false. Le contraddizioni del capitalismo occidentale nella narrativa di Elvira Dones e Anilda Ibrahimi

Claudia Carmina

Il ruolo e il valore del denaro in Kamikaze d’Occidente di Tiziano Scarpa

Laura Rinaldi

Robledo o la « bufala » dei ghost class heroes: investigare la precarietà attraverso la falsificazione

Monica Jansen

Gli scrittori, la critica e l’ordine spontaneo dell’economia moderna. Una conversazione con Federico Morganti

Intervista a cura di Stefano Adamo

Recensioni

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Informations complémentaires

Poids 0,300 kg
Dimensions 17 × 24,5 cm